Sergio Castellitto (1953) nasce e cresce a Roma, dove frequenta l’accademia di arte drammatica Silvio D’Amico. Appena diplomato comincia a lavorare nel cinema con piccole parti e soprattutto in teatro. Esordisce al cinema con il grande Marcello Mastroianni, nel film dal titolo Il generale dell'armata morta (1983) diretto dal buon regista Tovoli. Da subito Castellitto viene notato all’estero e soprattutto in Francia dove partecipa a Le Grand Bleu, film cult di Luc Besson. In Italia lavora con tutti i grandi, dal genio Mario Monicelli nel film dal titolo Rossini! al poetico Giuseppe Tornatore con il lungometraggio L'uomo delle stelle col quale vince il Nastro d'Argento (miglior attore). Nel 2000 ottiene un grande successo interpretando Padre Pio, un film tv diretto da Carlo Carlei, successo bissato nel 2001 con L’Ultimo bacio. Il nuovo secolo porta a Castellitto altri meritati successi grazie a ruoli e personaggi intensi e profondi. Nel 2004 dirige Non ti muovere con
Penelope Cruz, tratto da un libro scritto dalla moglie Margaret Mazzantini. Nel 2008 recita in Italians, la commedia diretta da Giovanni Veronesi, accanto a Verdone e a Scamarcio, ed è il re Miraz nel secondo capitolo de Le cronache di Narnia: Il principe Caspian .