Cinema Universale d’Essai è un documentario di Marco Micali. Il cinema L’Universale nato negli anni quaranta viene chiuso nel 1989. La storia del cinema Universale viene narrata dal regista attraverso una serie di icone cult che hanno attraversato gli anni settanta ottanta, dalle Timberland alle merendine. L’universale è un cinema quasi malfamato, ma è un luogo di ritrovo dei giovani dove vengono proiettate pellicole d’autore da Pasolini a Bergmann, lontani dai successi erotici proiettate dalle sale di prima visione. Un cinema frequentato da capelloni magari drogati, e pertanto un cinema che andava chiuso, come se i problemi di droga dipendessero dall’Universale. La storia dell’Universale è la storia dei sogni delle passioni , dei problemi ma anche delle speranze per il futuro di intere generazioni vissute nella città di Firenze.