Di me cosa ne sai è un documentario sulla crisi del cinema italiano realizzato da Valerio Jalongo. L’inchiesta parte dalla crisi degli anni Settanta ed analizza le cause della scomparsa del cinema italiano attraverso interviste ai vecchi nuovi registi , mostri sacri come Monicelli, o De Laurentis , opinioni degli spettatori, pezzi dei grandi capolavori. "Di me cosa ne sai" è un racconto di sprazzi di vita quotidiana di in Italia attraverso le sale cinematografiche. Il cinema italiano contemporaneo è indubbiamente in crisi anche se c’è chi continua a vedere spunti di rinascita e tra le molte cause il regista ne determina una che ha le maggiori responsabilità, l’intreccio tra arte, e dunque cinema, e controllo governativo . Le varie leggi che hanno portato ad una diminuzione di fondi al cinema a vantaggio della più commerciale televisione, vengono citate con precisione ma il regista non riesce a focalizzare le cause di declino interne al cinema stesso per cui alla fine lo spettatore non riesce a comprendere la battaglia di controriforma del cinema italiano che dovrebbe essere lo scopo ultimo in cui coinvolgere lo spettatore.