Il Divo è un film di Paolo Sorrentino che ha fatto scalpore perchè racconta la storia italiana attraverso la vita di Giulio Andreotti. Ambientato negli anni ottanta, il film narra l'Italia governata dalla Democrazia Cristiana in cui Andreotti si prepara alla sua ennesima presidenza del consiglio. Il " Gobbo" come viene spesso soprannominato Andreotti, vive in simbiosi col potere e con il male che da esso deriva. E’ un uomo solo, taciturno, imperscrutabile, cui vengono attribuite numerose morti, da Pecorella a Sindona,da Calvi ad Ambrosoli, ma che passa immune attraverso anche un'accusa di collusione con la Mafia. Ama il potere, ne accetta le conseguenze, fin quando l'altro grande potere italiano, la Mafia, decide di dichiarargli guerra. Con Tangentopoli viene processato per collusione con la Mafia, ma viene assolto e, ancora una volta, riesce a farsi scorrere addosso il male che è intrinseco nel potere, senza esserne scalfito. Un male inevitabile per arrivare al bene! La visione di Sorrentino è quella di un uomo odiato da molti ed amato da pochi, anzi forse solo dalla moglie che lo accetta per quello che è condividendo in silenzio e nell’ombra una vita consacrata al mostro sacro del potere.
Interpretazione magistrale di Tony Servillo, uno dei più grandi attori del cinema italiano.