Martina Gedeck e Moritz Bleibtreu, sono gli interpreti del film La Banda Baader Meinhof diretto da Uli Edel. La giornalista Ulrike Meinhoff, in seguito alle violenze scoppiate a Berlino e alla morte di uno studente per mano di un poliziotto, si trasferirsce a Berlino con le due figlie. Negli anni 70 molti sono gli attentati e le dimostrazioni studentesche che cercano di minare la nuova democrazia tedesca. Andreas Baader, Ulrike Meinhof e Gudrun Ensslin combattono contro la triste realtà presente nel paese, il nesso tra l’imperialismo americano e le istituzioni tedesche nelle quali sono ancora presenti uomini dal passato nazista. Con l'aiuto di Baader e Ensslin, Meinhof fonda la “Rote Armee Fraktion” (Raf) per organizzare la resistenza armata contro la situazione politica in Germania. Effettuato un periodo di addestramento militare in Giordania in un campo di El Fatah, il gruppo attua un gran numero di attentati violenti e mortali. Il capo della polizia Horst Herold intraprende una caccia feroce ai giovani terroristi e riesce a catturare Mainhof e gli altri terroristi. In carcere il gruppo riesce a guadagnare un reale potere politico, infatti la gente, sostiene la loro causa e le figure di Baader, Ensslin e Meinhof diventano veri e propri simboli della protesta. Intanto viene rapito un famoso industriale e quando Meinhof Ensslin, Baader a altri membri della Raf sono trovati morti nelle loro celle, la Raf uccide l'industriale.