Marpiccolo è il film di Alessandro di Robilant che racconta la storia di Tiziano un ragazzo che vive in uno dei quartieri più degradati di Taranto, il Paolo VI, chiuso tra l’Ilva ed il Marpiccolo. Un quartiere fatto di strade rotte, case popolari e veleni che sporcano l'aria, prodotti dallo stabilimento siderurgico, una zona dove regnano povertà e illegalità, e dove il destino di Tiziano sembra segnato. Tiziano vive in questo quartiere ed a soli sedici anni è capofamiglia, poichè il padre ha abbandonato moglie e figli. Tiziano non ha voglia di andare a scuola, si sente prigioniero di un banco, sogna invece di andare via e nel mentre fa lavoretti per Tonio, il boss locale. Quando finisce al carcere minorile sembra che si sia compiuto un destino già scritto, ma Tiziano non è solo, ha intorno a lui persone che credono che abbia ancora una speranza, dalla professoressa d'Italiano a Stella, la sua fidanzata. Saranno loro a salvare Tiziano che, attraverso scelte difficili e dolorose, trova una sua dimensione ed una via d’uscita.