Miracolo a Sant’Anna è un film di Spike Lee. Negli Stati Uniti degli anni ottanta, durante una rapina ad un ufficio postale , muore un uomo per mano di un impiegato nero. Durante le indagini sull’omicidio viene fuori la storia dei soldati americani della 92ª divisione Buffalo che si batterono in Toscana durante la seconda guerra mondiale. Un gruppo di quattro soldati di colore della divisione rimane isolato ed uno di essi, Sam Train, salva un bambino, Angelo Torancelli. I quattro soldati entrano in contatto con gli abitanti del paese e con i partigiani e Sam Train decide di portare con sè il Bambino, tra scontri e difficoltà. Alla fine di un aspro combattimento contro i tedeschi, che iniziano una rappresaglia per il tradimento di un partigiano, si salveranno soltanto un caporale, Hector Negron, e il piccolo Angelo. Tornati in epoca contemporanea, si scopre che è proprio il caporale Hector ad essere accusato dell'omicidio nell'ufficio postale, e verrà liberato su cauzione grazie all'intervento di Angelo Torancelli.