Paolo Sorrentino è un regista napoletano dallo stile personale. Inizia come sceneggiatore e scrivendo alcuni episodi della squadra, in televisione.
Debutta come regista nel 2001 con "L'uomo in più", vincendo il Nastro d'Argento per il "miglior regista esordiente",al festival di Venezia. Nel 2004, con Toni Servillo, gira "Le conseguenze dell'amore" film che si aggiudica 5 David di Donatello. Nel maggio 2008 il regista partecipa alla 61^ edizione del Festival di Cannes con il film "Il Divo", che si aggiudica il Premio della Giuria. Sorrentino ama i personaggi forti,scomodi,gli antieroi per eccellenza, proprio come quello di Andreotti nel periodo peggiore della sua vita politica. Paolo Sorrentino è un giovane regista italiano che riesce finalmente a dire qualcosa di nuovo, a raccontare in modo sincero i malesseri della nostra società, disagio sociale, egoismo, ignoranza, incapacità di amare e indifferenza, mali che vengono impersonati dai suoi personaggi, specchio, deformato e grottesco dell'attuale società.