Pupi Avati è nato il 3 novembre del 1938 a Bologna. Proveniente da una famiglia borghese, Avati si laurea in Scienze politiche e comincia a lavorare in una ditta di surgelati. Questo lavoro gli consente, nel 1968, di sovvenzionare il suo primo film da regista: Balsamus, l'uomo di Satana. Cinque anni dopo collabora alla sceneggiatura 120 giornate di Sodoma di Pasolini. In questi anni dirige alcuni dei suoi maggiori successi tra cui il fantamusical Bordella e l'
horror La casa dalle finestre che ridono. Seguono poi Bordella commedia demenziale con scarso successo e una gita scolastica, film che invece dimostra il suo talento. Negli anni successivi esce Regalo di Natale e il seguito La rivincita di Natale. Nel 1989 riceve il David di Donatello per la migliore sceneggiatura e i Nastri d'Argento come miglior regista e migliore sceneggiatura per Storie di ragazzi e di ragazze. Alcuni anni più tardi gira L'arcano incantatore, Il testimone dello sposo e La via degli angeli Nel 2003 esce Il cuore altrove con Neri Marcoré e Vanessa Incontrada, film che gli vale il David di Donatello per la miglior regia. Nel 2005 dirige per la seconda volta Marcorè in La seconda notte di nozze e due anni dopo esce "la cena per farli conoscere" con Abatantuono. Con circa quaranta anni di carriera, tra successi ed insuccessi, Avati è oggi uno dei più grandi registi italiani conosciuto in tutto il mondo.